Spingendo il limite più in là, dal cosmo alle nanotecnologie

Spingendo il limite più in là, dal cosmo alle nanotecnologie

Un 2016 vissuto tra le increspature dello spazio-tempo e robot umanoidi, tra le nano-macchine e nuovi vaccini

Editoriali. di Alberto Diaspro

La ricostruzione dell'unione di due buchi neri svelata dalle ricerche sulle onde gravitazionali

 …allora è tempo di cominciare a nuotare – o affonderete come sassi – perchè i tempi stanno cambiando. (Bob Dylan, Laureato Nobel 2016, The Times They Are a-changing’, Columbia records, 1964). 

L'ottava meraviglia del mondo siamo noi che gettiamo lo sguardo al di là, oltre la scoperta. Siamo noi, uomini e donne, che viviamo un momento di crescente effervescenza scientifica. Nel 2016, "Physical Review Letters" ha riportato la prima evidenza della fusione di due buchi neri svelata dalla prima rilevazione simultanea di onde gravitazionali, previste da Albert Einstein cento anni fa, in un esperimento svolto in contemporanea con due strumenti gemelli, LIGO, affacciati uno sull'Oceano Pacifico e l'altro sull'Oceano Atlantico. Un successo internazionale che vede anche Genova protagonista con l'INFN, l'Istituto nazionale di Fisica nucleare. Si apre una nuova era per lo studio del cosmo e della sua evoluzione. Tornando sulla Terra, è stata realizzata una mappa di densità degli alberi —3.040 miliardi di alberi — su scala globale a dimostrazione di una attenzione crescente per l'ambiente e il clima. E se il virus Zika ha prodotto preoccupazioni, ha anche generato nuove conoscenze per lo sviluppo di moderni vaccini.

La nuova frontiera della lotta al cancro è l'immunologia. Alberto Mantovani ha sottolineato come l'uso dei vaccini nella lotta contro il cancro, in questo momento impiegato per la sola prevenzione, si sta dirigendo verso lo sviluppo di vaccini terapeutici: trattare il cancro spingendo il sistema immunitario ad attaccare i tumori. L'annuncio del Nobel perla Fisica 2016 attribuito a David J. Thouless, Duncan Haldane e Michael Kosterlitz per la teoria sulle transizioni topologiche di fase e sulle fasi topologiche della materia tratta dei cosiddetti materiali topologici utili per lo sviluppo di elettronica di nuova generazione e superconduttori, per una prospettiva di computer qua ntistici e per la migliore comprensione di aspetti fondamentali della materia.

II Nobel per la Chimica a Jean Pierre Sauvage, Sir Fraser Stoddart e Bernard Feringa ha riguardato la progettazione e la sintesi di macchine molecolari di cui Richard Feynman e l'italiano Vincenzo Balzani sono stati autorevoli pionieri. Nanomacchine fatte di molecole. Una risposta alla domanda: quanto possiamo fare piccolo un macchinario? Almeno 1.000 volte più piccolo di un nostro capello. Cosa ce ne facciamo? Per cominciare domandatevi come fanno a stare tutte "quelle cose" nel vostro telefono cellulare e poi chiedetevi come fanno a stare tutto quel DNA e tutte quelle proteine nelle vostre cellule grandi appena qualche milionesimo di metro.

La Fisiologia e la Medicina rappresentate da Yoshinori Ohsumi per le scoperte sui meccanismi di autofagia: un processo cellulare fondamentale che ha un ruolo chiave nelle malattie neuro-degenerative e nelle varie forme di tumore. È una finestra con vista importante sui nostri meccanismi di funzionamento e con elevate ricadute applicative perla nostra salute. Restiamo in un ambito medico di forte impatto sociale. Su "Nature", Grégoire Courtine e colleghi hanno dimostrato la possibilità di ripristinare il movimento delle gambe paralizzate da danno spinale. I segnali del cervello vengono decodificati e trasmessi in modalità senza fili al punto di lesione. La ricerca di Courtine raccoglie molti degli elementi delle attività scientifiche che si sono svolte nel 2016 dagli studi sul cervello al trattamento di dati complessi e costituisce più che una speranza non solo peri pazienti ma per lo sviluppo di dispositivi perla riabilitazione integrando la robotica e gli sviluppi cognitivi dell'intelligenza artificiale.

Proprio nel 2016 l'Intelligenza Artificiale, motore dei robot umanoidi e cognitivi, ha dato una ulteriore conferma della sua potenza quando AlphaGo ha vinto in una partita di Go: millenario gioco cinese che si sviluppa attraverso un numero di mosse possibili superiore al più grande numero che vi possa venire in mente. L'importanza di questo evento sta nella possibilità di utilizzare software, basato sui paradigmi delle reti neurali, per affrontare grandi sfide come quella lanciata dal progetto Human Technopole. Nel 2016 il cervello e le cellule biologiche sono diventate palazzi di cristallo tali da poterne osservare e comprendere il funzionamento. Le relazioni tra i regimi alimentari - nutrizione e cibo - l'impatto genomico e la longevità si sono consolidate su base scientifica e la medicina genetica personalizzata è una realtà. Jan Vijg e colleghi hanno portato l'evidenza di un limite di vita della durata di 115 anni.

Sempre quest'anno la raccolta del dato, la sua valida-zione e l'utilizzo in modo "massiccio" viene utilizzato per fare diagnosi, ottimizzare terapie e prevedere, con ragionevole certezza, malattie. Nel 2016 per la prima volta è stato dimostrato "l'anda-re a braccetto" (entanglement o correlazione quantistica) di fotoni su reti in fibra ottica: chiamatelo teletrasporto quantistico e consideratelo un punto di partenza fondamentale per la realizzazione di reti telematiche quantistiche su scala metropolitana e per la connessione su grandi distanze dei computer del futuro. Un quesito riemerso nel 2016 ci porta a film come "The Truman Show "o a "Matrix" della fine anni Novanta: stiamo vivendo in una simulazione a calcolatore? Se il cervello è trasparente possiamo prevedere la prossima mossa? Oppure influenzarla? Questa la suggestione proposta da Clara Moskowitz sulla rivista Scientific American. 

L'articolo è stato pubblicato a pagina 37 del Secolo XIX il 30/12/2016

 

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