IIT – Istituto Italiano di Tecnologia e Fondazione Cariplo: scienza, arte e musica tra i banchi di scuola

IIT – Istituto Italiano di Tecnologia e Fondazione Cariplo: scienza, arte e musica tra i banchi di scuola

Realizzato dall’Istituto Italiano di Tecnologia in collaborazione con la Fondazione Cariplo, il progetto “CROSSROADS IN ART, MUSIC AND SCIENCE” è finalizzato alla divulgazione culturale artistico/scientifica con l’obiettivo di sgretolare la distanza tra scienza e giovani nella didattica scolastica.

Iniziative.

CROSSROADS 2

“Crossroads” si pone l’intento di offrire momenti di coinvolgimento e intrattenimento artistico-culturali a un centinaio di ragazzi delle scuole superiori milanesi, ITAS Natta e IIS J. C. Maxwell.

L’idea di questo progetto nasce dall’esperienza e dalla passione nella divulgazione scientifica della Prof.ssa Silvia Giordani - scienziata e Direttore del Laboratorio “Nano Carbon Materials” di IIT- che ha saputo coniugare varie espressioni di comunicazione come strumento di formazione e accesso alla cultura per i ragazzi.

Il progetto è articolato in più fasi che comprendono lezioni didattiche dedicate alla scienza, alla musica e all’arte, la visita dei giovani studenti dentro i laboratori del centro IIT di Milano, la partecipazione a workshop tenuti da professionisti in campo scientifico, musicale e artistico ed ha lo scopo di stimolare la creatività degli studenti e portarli a ideare un evento conclusivo avente come tema portante il linguaggio e la comunicazione, che si terrà nella cornice di un teatro di Milano.

Seppur apparentemente differenti, le tematiche esposte e affrontate lungo tutti gli incontri con i ragazzi sono collegate tra di loro da un unico filo conduttore: la potenzialità dell’invisibile.  I giovani sono invitati ad osservare, interagire e sperimentare direttamente con il contributo ed il supporto partecipativo di qualificati esperti.

I laboratori didattici sono tenuti dalla coordinatrice del progetto, la Prof.ssa Silvia Giordani (“Nanotecnologie: le nuove frontiere della scienza”), dal Alessandro Carabelli (“L’arte dell’ improvvisazione: la danza della fantasia”) e dalla Prof.ssa Tiziana Testa (“Dialogo con l’ombra”). Durante il primo workshop organizzato dalla Prof.ssa Silvia Giordani lo scorso 3 novembre, i ragazzi sono stati coinvolti con enorme successo dagli avvincenti interventi dei relatori quali l’attore Fabrizio Monetti con il monologo in forma di dialogo liberamente tratto dal racconto di Italo Calvino “Un re in ascolto” inerente all’ambito dell’ascolto e della capacità di comunicazione, la Dott.ssa Marta d’Amora con un viaggio all’interno della cellula, il M° Davide Laura  con un’esibizione riguardante l’arte dell’improvvisazione musicale quale veicolo comunicativo nelle varie epoche, il M° Alessandro Carabelli con una concisa relazione sul linguaggio musicale dagli aspetti socio comunicativi a quelli medico scientifici, la Prof.ssa Tiziana Testa con un saggio sui  particolari aspetti e risvolti dell’arte pittorica dal titolo “Dialogo con l’ombra” e l’artista Avv. Giuseppe Siniscalchi con il “fronteversismo” nuova corrente artistica da lui ideata, come nuova forma di comunicazione pedagogica: l’importanza dell’invisibile in apparenza e del rispetto delle limitate risorse del pianeta terra per la pace.

“Crossroads” vuole divenire un progetto pilota, che possa inserirsi nella didattica delle scuole per promuovere il protagonismo dei giovani nella scienza attraverso un percorso sperimentale multidisciplinare, innovativo e dal forte messaggio educativo sulle tematiche della pace e dell’interculturalità.

 

COVER CROSSROADS

 

 

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