Momodesign e IIT: realizzato il il primo casco al grafene con un brevetto 100% Made In Italy

Momodesign e IIT: realizzato il il primo casco al grafene con un brevetto 100% Made In Italy

Il nuovo Graphene helmet Momodesign nasce dopo un lavoro di 18 mesi e centinaia di test di laboratorio, che ha visto coinvolti 5 ricercatori IIT e 4 industrial design di Momodesign. 

Innovazione.

 casco momo

Superati tutti i testi di omologazione, il nuovo casco avrà proprietà meccaniche e termiche migliori. Il casco sarà in commercio a partire dal 2017 con una edizione limitata, che evidenzia la collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia

MOMODESIGN, azienda storica milanese sinonimo di innovazione e design guidata da Marco Cattaneo, ha realizzato il primo casco realizzato con Grafene, inaugurando una nuova era di prodotti capaci di sfruttare le potenzialità dei materiali bidimensionali integrati (composito) all’interno della struttura dei materiali tradizionali. Il grafene - un reticolo di atomi di carbonio dallo spessore infinitesimo di un singolo atomo - è il materiale più forte esistente, ha proprietà meccaniche superiori a quelle dell’acciaio o di qualsiasi altro materiale: la resistenza a trazione è circa 20 volte superiore ed il modulo di elasticità quasi il doppio rispetto alle fibre di carbonio, che rappresentano il materiale di frontiera nel panorama dello sviluppo industriale dei nuovi materiali.

Il risultato raggiunto - frutto di un percorso durato 18 mesi, dal concept ai test di certificazione, attraverso centinaia di prove di laboratorio che hanno visto lavorare insieme 5 ricercatori dei Graphene Labs IIT e 4 industrial designer del Centro Stile Momodesign -  ha consentito di conferire al casco migliori proprietà meccaniche e termiche, superando tutti i testi di omologazione

In particolare i primi otto mesi del progetto hanno riguardato la ricerca della migliore miscela di grafene più idonea a migliorare le proprietà meccaniche e termiche del casco e raggiungere quindi i parametri prefissati. A questa fase è seguito un lungo lavoro, volto a integrare il grafene nella struttura del casco nel rispetto del ciclo di produzione industriale. Tale procedimento è oggetto di brevetto denominato “graphene shelter”, che comporta la caratterizzazione strutturale, meccanica e termica del casco e le prove di omologazione. Il prodotto finale: il primo casco in grafene mai realizzato. Il grafene grazie alle sue proprietà distribuisce la forza d’urto meglio di qualsiasi altro materiale. Questo ha permesso di produrre un casco più resistente all’impatto, migliorandone la sicurezza. Grazie al grafene – ottimo conduttore elettrico e termico – la resistenza all’impatto è garantita anche in condizioni estreme di riscaldamento ambientale, conferendo al contempo un comfort termico, caratteristiche queste che non trovano eguali in qualsiasi altro casco attualmente in commercio.

Le proprietà dei nuovi caschi “Graphene helmet” di Momodesign basati sulla tecnologia “graphene shelter” sviluppata dall’Istituto Italiano di Tecnologia, sono certificate e attestate da studi avanzati di laboratorio. Il Graphene Helmet Momodesign sarà disponibile a partire da gennaio 2017 in una prima edizione limitata, con una tiratura di 3000 pezzi. 

MOMODESIGN, marchio milanese nato nel 1981, ha saputo nel corso degli anni farsi portavoce di design e stile italiano, dopo aver rivoluzionato il concetto di Demi Jet con il casco FGTR. Marco Cattaneo, presidente di Momodesign, che ha fatto dell'innovazione la chiave del suo successo, è l'ideatore di questo progetto, reso possibile grazie alla stretta e prestigiosa collaborazione fra i Graphene Labs dell’Istituto Italiano di Tecnologia. Coerente con la sua storia, Momodesign, pioniere fin dagli anni Ottanta nell’applicazione di materiali hi-tech, quali la fibra di carbonio, magnesio e titanio per oggetti di uso comune, vede oggi vivere la sua evoluzione con il grafene.

Il nuovo Graphene Helmet Momodesign si fa portavoce di una nuova era nel panorama della sicurezza del motociclista dettando un'evoluzione di cui vediamo oggi i primi segni.

Potrebbe interessarti anche